Mamma mia!
Sono senza parole dinanzi alla bellezza dell’ultima fatica di Mamoru Oshii. Un film meraviglioso!

P.S. per chi fosse finito nel vortice della pazzia di Oshii sappia che una buona chiave interpretativa del film è nella definizione della parola “crawler”: Un crawler (detto anche spider o robot), è un software che analizza i contenuti di una rete (o di un database) in un modo metodico e automatizzato, in genere per conto di un motore di ricerca. Un crawler è un tipo di bot (programma o script che automatizza delle operazioni). I crawler solitamente acquisiscono una copia testuale di tutti i documenti visitati e le inseriscono in un indice.
31 mag 2009 Massimo


ora credo di aver capito :°D io avevo letto che un crawler altro non sarebbe che un “camminatore”, quindi traducevo il titolo con “qualli che vagano nel cielo” o simili. il film mi è piaciuto molto, ma con questa traduzione del titolo è tutto un’altro paio di maniche. bellissimo, comunque, ci sono moltissime scene che ti rimangono impresse a fuoco ;_;”
e ti dirò… secondo me quando Yuichi poi si scontra con il Maestro le sue ultime parole non sono riferite al Maestro ma forse, proprio a se stesso… o per lo meno mi piace pensarlo ^__^
uhuhuh il crowler o lo spider della rete: molto interessante genteeee
questo mi manca, ora mi organizzo subito,
quante cose super interessanti, bene bene
Son contenta che a te sia piaciuto perchè l’ho visto in anteprima l’anno scorso per il festival del cinema di Venezia e non è piaciuto a nessuno in sala che, anzi, non vedeva l’ora che finisse!
L’ho trovato davvero noioso.